Sono ancora molti gli aspetti da chiarire in merito alla gestione dell’albo pretorio online, la cui obbligatorietà ed esclusività ai fini della pubblicità legale è prevista per il 1° gennaio 2011, per cui non si esclude la possibilità di un’ulteriore proroga.

L’articolo 32  l. 69/2009 stabilisce che dal 1° gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle Amministrazioni e degli Enti pubblici obbligati. Contemporaneamente gli albi pretori cartacei perderanno valore di pubblicità legale.

Diversi Enti, tuttavia, non sono ancora riusciti ad adeguarsi a tutti i requisiti di legge prescritti per l’albo pretorio online, per cui, con la perdita del valore legale dell’albo cartaceo, si potrebbero avere documenti pubblicati senza che sia stato assolto adeguatamente l’obbligo di pubblicità legale.

Inoltre, ad oggi non ci sono regole tecniche ufficiali per la gestione di molti aspetti pratici inerenti all’albo pretorio informatico: formato dei documenti pubblicati, il processo di firma, la relata di pubblicazione, gli aseptti inerenti la privacy, ecc.

E’ stata predisposta una bozza di regole tecniche, nata da un tavolo di esperti che hanno provato a trovare soluzione in merito agli aspetti ancora irrisolti. Tuttavia, se tale bozza diventasse esecutiva, la maggior parte dei programmi presenti sul mercato dovrebbero essere rivisti al fine di rispondere adeguatamente ai requisiti indicati.

Nella bozza di regole tecniche si fa riferimento anche ad un periodo di 6 mesi entro il quale gli Enti dovrebbero preparare un regolamento per la pubblicazione dei propri dati online. Al momento questo orizzonte temporale non sarebbe garantito.

Potrebbe quindi esserci un’ulteriore proroga, ma quando potrebbe arrivare?
Lo scorso anno è stato il decreto milleproroghe, pubblicato il 17 dicembre, a spostare la scadenza dal 1° gennaio 2010 al 1° gennaio 2011. Quest’anno i tempi potrebbero slittare ulteriormente, in quanto il 14 dicembre il Parlamento sarà impegnato con il voto di fiducia al Governo. Inoltre, dal punto di vista normativo c’è una priorità: la revisione del Codice dell’Amministrazione Digitale ha ancora poco tempo per diventare attuativa (la legge delega che permetterebbe la sua modifica scade il 4 Gennaio).

Quindi, sebbene l’ipotesi di un ulteriore rinvio per l’albo pretorio on line sia ben più che plausibile, rischiamo di dover attendere fino agli ultimi giorni dell’anno per sapere come andrà veramente a finire.

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