Attacchi alla posta elettronica, attenzione ai dati sanitari
Nella gestione dell'emergenza Covid-19 molti dati, anche di carattere sanitario, vengono veicolati tramite comunicazioni elettroniche con il rischio di attacchi alle caselle di posta elettronica e conseguenti violazioni di dati.

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- Aldo Lupi
Nella gestione dell’emergenza Covid-19 molti dati, anche di carattere sanitario, vengono veicolati tramite comunicazioni elettroniche con il rischio di attacchi alle caselle di posta elettronica e conseguenti violazioni di dati.
Le Pubbliche Amministrazioni utilizzano a pieno ritmo le comunicazioni elettroniche per la trasmissione dei dati necessari alla tempestiva gestione dell’emergenza Covid-19, veicolando attraverso tali canali anche dati di carattere sanitario.
In molte province le Prefetture competenti comunicano ai Comuni gli elenchi dei soggetti in isolamento domiciliare obbligatorio o volontario, in modo da favorirli negli interventi di supporto e pronto intervento per i soggetti che potrebbero necessitare di diverse forme di aiuto (ritiro medicinali, acquisto derrate alimentari, ecc).
Poiché si tratta di dati sanitari, è fondamentale utilizzare il massimo delle cautele sull’argomento, onde evitare violazioni alla riservatezza di tali soggetti. In molti casi tali messaggi vengono inviati direttamente ad alcune caselle personali e non agli indirizzi ufficiali degli enti – al fine di garantire un presidio h24 – per cui i destinatari devono prestare ulteriori attenzioni.
Non è una novità infatti che le caselle di posta elettronica siano soggette ad attacchi di ogni tipo, spesso con il fine di utilizzarle come veicolo di spam. Ma in questi momenti di emergenza il rischio diventa molto più consistente, proprio per la delicatezza dei dati trattati, spesso di carattere sanitario.
Per questo motivo, SI.net ha deciso di mettere a disposizione la registrazione di un webinar (normalmente dedicato solo agli enti che ricorrono a SI.net in qualità di Responsabile Protezione Dati) sulle cautele da adottare nella gestione delle caselle di posta elettronica:
Posta elettronica e sicurezza: rischi e cautele
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Chi ha scritto
- Aldo LupiDPO e consulente in progetti ICT ad alta innovazione tecnologica. Si occupa di compliance normativa, cybersecurity, protezione dei dati personali e supporto alle organizzazioni nei percorsi di adeguamento alla NIS2.
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